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RESISTENZA AL NAZIFASCISMO /38

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RESISTENZA
1)26 /7/43 sparare sui manifestanti
2)28 /7/43 Bari strage antifascisti
3)Giovanni Pesce il comandante partigiano
4)Arrigo Boldrini comandante Bulow
5) Gino Donè il partigiano che conobbe il CHE
6) Più forza all'ANPI e alla resistenza

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Benedetto Petrone
 
Genova 2001
 

 

Ylenia
 
 
 

 

25 APRILE 1945

L’appello del PCI clandestino all’insurrezione generale

“-il nemico deve essere annientato o costretto alla resa…colpite spietatamente nazisti e fascisti..-“

tessera PCI 45

 

Partigiani. Gapisti\ Sapistiì È giunta l’ora dell'assalto risolutivo contro quel bestiale nemicocheda 18 mesi combattete con tanto successo, contro quel nemico che cento volte avete battuto, uno contro venti, in quelle eroiche   azioni in cui, coprendovi di gloria, avete rinnovato le gesta dei migliori eroi del primo Risorgimento. I nazifascisti sono in ritirata su tutti i fronti di guerra, ma non si devono fare «ponti d'oro al nemico che fugge ». Il nemico nazifascista non deve restare sul nostro suolo o ritirarsi « secondo  piani  prestabiliti »,   poiché ciò
significherebbe la metodica applicazione della « tattica della terra bruciata », significherebbe cioè la distruzione delle basi della nostra esistenza. Esso deve essere attaccato,  cacciato,  annientato, o co stretto alla resa. Forti dell'esperienza acquisita, della realizzata unità, della coscienza di appartenere ad un esercito che combatte per la giustizia e la libertà, attaccate, colpite, annientate i nemici, d'Italia! Impedite i movimenti del nemico sorprendete le sue colonne in marcia,, sabotate i suoi mezzi di trasporto e le sue vie di comunicazione.  Assaltate i fortini, i posti di blocco, le caserme! Vendicate i fratelli barbaramente trucidati! Colpite spietatamente i tedeschi e i fascisti: sulla strada, in casa, nei luoghi dei bagordi, fin negli antri più nascosti!
Ovunque essi si trovino, devono sentirsi sotto l'incubo della spada giustiziera del popolo!

bandiera 114 br

Al valore delle vostre armi, al vostro senso di disciplina patriottica e allo spirito eroico che vi anima, sono affidate le  sorti della nostra gente, la difesa dei nostri beni, delle case, delle donne, dei bambini, la salvezza e l'avvenire della patria! Siate degni della fiducia e dell'ammirazione che il popolo ha per i suoi figli migliori

Viva l’insurrezione nazionale e popolare Morte all'invasore tedesco e ai traditori fascistil

La Direzione del Partito comunista italiano per l'Italia occupata.

12 marzo, I945

( Storia del PCI edizioni Rinascita 1970)

 

 

Ora  e sempre Resistenza !                            

Antonio Camuso

Archivio Storico Benedetto Petrone-

Brindisi  7 maggio 2019

 

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