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26 febbraio 2010 Quale la posizione del PD sardo sul problema dell'inquinamento da poligoni militari
18 febbraio 2010 Uranio
assassino, legge salva-ministri-generali in discussione al Parlamento
(art.9 DL 1/2010) Alla chetichella,
nascondendolo tra le mille pieghe del decreto milleproroghe governo e
poteri forti manovrano per far passare una sorta di “lodo Alfano”, il
condono-immunità per Difesa e Forze Armate (art. 9 DL 1/2010).
Comitato sardo Gettiamo le Basi URANIO A GIOIA DEL COLLE
aeroporto militare di
Gioia del Colle PREMESSA:
ALLA LUCE DELLA SENTENZA TOMBALE EMESSA DAL TRIBUNALE DI BARI IL 22 LUGLIO
2009 RIPUBBLICHIAMO IL NOSTRO ARTICOLO USCITO SUL MANIFESTO IL 29 DICEMBRE
2000 IN CUI TUTTE LE NOSTRE DOMANDE ANCORA NON HANNO AVUTO NESSUNA
RISPOSTA 13 gennaio 2009 Una sentenza che apre nuovi scenari sulla vicenda dell'uranio impoverito: IL MINISTERO DELLA DIFESA SAPEVA MA NON HA MESSO IN ATTO LE PRECAUZIONI PER EVITARE CHE I MILITARI ITALIANI SI AMMALASSERO IN SOMALIA DI URANIO 238 Sentenza storica del tribunale di Firenze Riconosciuto il nesso di causalità tra cancro e uranio impoverito 13 gennaio 2009 - Stefania DivertitoGAZZETTA DEL
MEZZOGIORNO DI PUGLIA 24-07-07
era
del reggimento San Marco
Cappellaro,
originario di Venezia, è deceduto a Brindisi – sede del «San Marco»
– in seguito a una malattia che si è manifestata dopo il suo ritorno
dal Libano, dove l’ufficiale ha partecipato alla fase iniziale
dell’operazione Leonte, da settembre a novembre 2006. Il battaglione
comandato da Cappellaro aveva come base Marakah, la località libanese
oggetto anche di una interpellanza parlamentare per i presunti rischi
alla salute dei militari per la vicinanza di una ex discarica. Rischi,
però, che i sopralluoghi compiuti dal personale specializzato avrebbero
escluso.
Un
altro militare italiano reduce dal Libano, un paracadutista, è stato di
recente rimpatriato dopo che gli era stato diagnosticato un tumore: in
questo caso si è parlato di presunta contaminazione da uranio
impoverito, anche se la causa della malattia non è stata accertata.
Tuttavia, quello del parà (attualmente ricoverato in Italia), non
sarebbe un caso isolato: anche altri militari che hanno partecipato alla
missione in Libano, proprio del reggimento San Marco, sarebbero
attualmente in cura per forme tumorali e problemi alla tiroide.
Il
capitano di fregata Cappellaro, che lascia la moglie e due figlie, era
un ufficiale di grande esperienza (decorato anche con croce di bronzo al
merito) e con all’attivo le missioni più delicate, dalla Somalia
all’Albania, dal Kosovo all’Iraq. I funerali sono in programma per
domani; la camera ardente è stata allestita nella caserma «Carlotto»
di Brindisi.
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6) Quale la posizione del PD sardo sul problema dell'inquinamento da poligoni militari 5) DL 1/2010 uranio condono tombale uranio 3)U238 il muro di silenzio NATO sentenza Firenze 2009 2) Bari:22 luglio 2009 sentenza tombale 1)Uranio 238 La strage in Puglia, le sentenze, i condoni, le accuse
Le analisi e i commenti di Falco Accame
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