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In questa pagina sono elencate alcune iniziative sull'Hiroshima day tenutesi a Brindisi come in tante città del mondo per non dimenticare Hiroshima e Nagasaki 2002, 2004, 2005 2002 6 AGOSTO HIROSHIMA –DAY …PER NON DIMENTICARE
NO ! AD ALTRE HIROSHIMA… Il 6 agosto 1945 sulla città di Hiroshima e il 9
agosto su quella di Nagasaki furono sganciate due bombe atomiche che
fecero centinaia di migliaia di vittime . Terminava così
la seconda guerra mondiale ed
iniziava la guerra Fredda. La propaganda del Pentagono ,per decenni , giustificò
quell’azione criminale affermando di aver fatto ciò per
concludere velocemente la
guerra contro il Giappone senza altre ulteriori vittime tra i soldati
americani. Dopo molto tempo si è saputo che
le due bombe furono sganciate per sperimentare sul vivo i loro micidiali
effetti su pacifiche città , dando un terribile avvertimento alla Russia
sovietica che essa sarebbe potuta essere il prossimo bersaglio se gli
interessi americani in Europa e nel mondo fossero stati messi seriamente
in pericolo. Si è
scatenata , da allora,
la corsa alla proliferazione nucleare, centinaia di esperimenti
atomici sono stati effettuati nell’atmosfera e nel sottosuolo terrestre
determinando una catena incredibile di malattie e morti
per radioattività tra
le popolazioni di tutto il pianeta Terra che ignare sono state coinvolte
dalle polveri radioattive. Con la fine della Guerra Fredda e la caduta del Muro
ci siamo illusi che l’incubo nucleare , che ci ha tormentato per
cinquant’anni dovesse finire, poi invece abbiamo scoperto che anche
questo era solo propaganda: alle riduzioni degli arsenali nucleari
distruggendo le testate più antiquate, si provvederà con la sostituzione
con nuove generazioni di bombe atomiche
che hanno però bisogno di essere sperimentate ancora una volta sul
campo. L’amministrazione Bush in questi giorni ha
affermato che ritiene possibile l’uso di bombe atomiche “tattiche”
contro gli “stati canaglia” e contro i santuari del terrorismo
internazionale ed islamico: l’Iraq è considerato il primo dei bersagli
selezionati con l’approvazione italiana viste le ultime dichiarazioni
del ministro Martino che addirittura auspica un intervento di nostre
truppe. Ancora una volta l’Iraq e la sua popolazione
diventano campo di sperimentazione , come nella guerra del Golfo, con le
bombe all’uranio impoverito, lanciate poi anche in Bosnia, sul Kosovo e
sulla Yugoslavia e in Somalia, nel silenzio colpevole della “comunità
internazionale” e dell’ONU. Per non essere complici di tutto ciò , per ricordare
tutte le vittime dell’Uranio Impoverito e non,
che esse siano i bambini iracheni o dei paesi balcanici,
o quelli dei nostri soldati inviati nelle “guerre umanitarie”
morti o nati malformati a causa delle radiazioni a cui sono venuti in
contatto, per ricordare che Brindisi è uno dei porti Nato, insieme a
Taranto ed altri, ad essere a rischio di incidenti “nucleari” L’Osservatorio sui Balcani di Brindisi aderente
alla Lega (Rete) Abolire Uranio Impoverito, promuove una mostra
fotografica con comizio il 6
agosto 2002, che si terrà a Brindisi, in Corso Garibaldi (area
pedonale altezza Banco di Napoli) dalle ore 16.30 alle ore 21.30.
Osservatorio
sui Balcani di Brindisi Via S . Severo 57 Br. osservatoriobrindisi@libero.it 20049
AGOSTO HIROSHIMA –DAY . NO
! AD ALTRE HIROSHIMA…
Il 6 agosto 1945 sulla città di Hiroshima e il 9
agosto su Nagasaki furono
sganciate due bombe atomiche che fecero centinaia di migliaia di vittime . Terminava così
la seconda guerra mondiale ed
iniziava la guerra Fredda. Per decenni , i generali USA hanno giustificato
quell’azione criminale avendo ottenuto l’immediata resa del Giappone
senza altre vittime tra i soldati americani. La verità è che le due bombe
furono sganciate per sperimentare sul vivo i loro micidiali effetti
su pacifiche città che non avevano nessun interesse militare. Si è
scatenata , da allora, la corsa alla proliferazione nucleare, centinaia di
esperimenti atomici sono stati effettuati nell’atmosfera e nel
sottosuolo terrestre determinando una catena incredibile di malattie e
morti per radioattività tra le popolazioni di
tutto il pianeta Terra che, ignare,
sono state coinvolte dalle polveri radioattive. Con la fine della Guerra Fredda e la caduta del Muro
ci siamo illusi che l’incubo nucleare, che ci ha tormentato per
cinquant’anni, dovesse finire, in realtà negli arsenali nucleari delle
due superpotenze sono state distrutte solo le testate più antiquate. In questi giorni il Congresso USA, su richiesta di
Bush, ha autorizzato, con lo stanziamento di 10.000 miliardi di vecchie
lire, programmi di ricerca per la costruzione di Minibombe Atomiche
Tattiche , con la scusa della Guerra al Terrorismo. Per non essere complici di tutto ciò , per ricordare
tutte le vittime dell’Uranio Impoverito e non, per ricordare che
Brindisi è uno dei porti Nato, insieme a Taranto ed altri, ad essere a
rischio di incidenti “nucleari” , per ricordare le tante vittime della
guerra ambientale, con i
tanti impianti inquinanti, che a Brindisi ha prodotto tumori ed altre
patologie, per richiedere un nuovo modo di vivere la vita in questa città
Per
dire basta alle politiche di militarizzazione ed industrializzazione
selvaggia del nostro territorio e per ridare dignità secondo la sua
originaria vocazione Per
essere protagonisti del nostro futuro e non essere spettatori. Per
una migliore qualità della vita, diritto inalienabile per tutti VITA
PIENA PER TUTTI :ADESSO, NON DOMANI! Partecipiamo
a MESAGNE l’8 settembre
alla CAROVANA DELLA PACE promossa
dalla Famiglia Missionaria
Comboniana BRINDISI:
Mostra fotografica con comizio il 9 agosto 2004, che si terrà a Brindisi,
in Corso Garibaldi (area pedonale altezza Banco di Napoli) dalle ore 17.30
alle ore 21.30. Osservatorio sui Balcani di Brindisi
Medicina Democratica La
Casa nella Roccia
COBAS
s.i.p. Via S . Severo 57 Br.
Brindisi 9 agosto 2004 2005
HIROSHIMA
DAY
BRINDISI
SABATO 13 AGOSTO 2005 Anche quest’anno l’HIROSHIMA-DAY
sarà celebrato a Brindisi, nel
quadro delle manifestazioni indette a livello mondiale da tutte le
associazioni e soggetti che vogliono ricordare e condannare
l’atroce crimine dell’uso di armi nucleari contro le
popolazioni civili. L’iniziativa di quest’anno sarà effettuata il 13 agosto , nella ricorrenza del
sessantesimo anno dalla firma della resa del Giappone,
accettata ufficialmente dagli USA il 15 agosto del 1945 e che
decretò la fine della seconda guerra mondiale. Vogliamo ricordare quest’anno , quindi , non solo
le centinaia di migliaia di vittime di Hiroshima e Nagasaki, ma anche i
milioni di vittime civili di tutti i paesi coinvolti nel conflitto
mondiale ed in particolar modo di quelle dei bombardamenti
terroristici. Da allora la pratica dell’attacco terroristico alle
popolazioni, pianificato dalle aviazioni inglese e americana, rafforzatosi
con l’uso dell’arma atomica è divenuto uno strumento abituale per
tutti coloro che vogliono attentare alla volontà di pace dei popoli. Nonostante l’Italia abbia firmato i trattati di non
proliferazione delle armi di distruzione di massa, ancor oggi sul
territorio italiano, nelle basi USA e NATO, continuano ad essere presenti
un centinaio di bombe atomiche, pronte ad essere lanciate. Moltissime
altre bombe atomiche sono presenti su navi e sommergibili nucleari USA e
NATO che frequentemente o stabilmente stazionano nelle nostre acque o in
basi concesse loro dal governo italiano, come la Maddalena, Napoli, o ben
presto Taranto. Il pericolo di un incidente Nucleare come quello di
Chernobyl è inoltre possibile in uno dei cinque porti italiani, tra i
quali Brindisi, che, con un accordo segreto USA-Italia, possono ospitare
sommergibili o navi nucleari. Per dire NO alle armi nucleari e richiederne la loro
TOTALE abolizione, per dire NO a tutte le azioni di guerra che vedono
come obbiettivo le popolazioni civili, per dire NO alla presenza di armi nucleari sul suolo
italiano, per chiedere la chiusura di tutte le basi straniere
presenti sul suolo italiano per chiedere la denuclearizzazione dei porti Italiani
compreso quello di Brindisi
l’Osservatorio sui Balcani di
Brindisi organizza il 13
AGOSTO 2005 , dalle 17,30 alle 20,30 all’incrocio dei corsi, a Brindisi
,
mostra Fotografica ed interventi
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1)Uranio 238 La strage in Puglia
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