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BRINDISI CITTA' SENZA MEMORIA

(Ringraziamo
il negozio di antiquariato LA VALIGIA DELLE INDIE per averci concesso di
riprodurre su queste pagine foto e materiale d'epoca di loro
proprietà)
In questa particolare pagina
cartolina vogliamo ricordare quegli uomini e donne che umilmente con
il loro lavoro , la testimonianza di vita hanno formato il tessuto di
una città che ha vissuto le dolorose contraddizioni tra industralizzazione e
tradizioni secolari
Vogliamo anche dare spazio alla
poesia poichè siamo convinti che la poesia sia la più
"umana" delle espressioni del pensiero dell'uomo mentre ciò
che viene prodotto e venduto come tale, in nome del mercato mediatico, è
semplicemente merce e...con le parole dei situazionisti:"“-Viviamo
nel linguaggio come nell’aria viziata. ...Le parole non giocano, ...non
fanno l’amore, salvo che in sogno...le parole lavorano, per conto
dell’organizzazione dominante della vita...ma ogni rivoluzione è nata
dalla poesia, si è fatta innanzitutto con la forza della poesia. E’ un
fenomeno che sfugge ai teorici della rivoluzione ...ma è generalmente colto
dai controrivoluzionari e ne hanno paura.
I
POETI CANTATI DA PIERANGELO BERTOLI IN UN BELLISSIMO ALBUM DEL 1981
MESSAGGIO PER
COLORO CHE RISCHIANO DI PERDERE LA MEMORIA:
FATE UN SALTO ALLA
VALIGIA DELLE INDIE , FORSE POTRESTE TROVARVI QUELLO CHE CREDEVATE PERDUTO


Legambiente sulle demolizioni delle "casa a cannizzi"
Nei giorni scorsi è stato abbattuto l’ultimo esempio di casa “a
cannizzi” presente in Largo de Calò.
L’angolo in cui l’abitazione era situata è stato reso famoso
dall’ambientazione nella stessa piazzetta della rappresentazione “Natale
in casa di Nevia”, ma per Legambiente rappresenta la testimonianza del
successo dell’impegno profuso nella metà degli anni ’80 per contrastare
il progetto di sventramento del quartiere di San Pietro degli Schiavoni e
per ottenere il restauro conservativo degli immobili e la valorizzazione
complessiva di un “insula” di particolare pregio architettonico,
urbanistico, culturale, a cui è fortemente legata l’identità stessa
della città.
Legambiente chiede all’Amministrazione comunale di prevedere la
ricostruzione dell’immobile salvaguardando le caratteristiche originarie
dello stesso e delle sue coperture, con le tipiche tegole ancora presenti in
abitazioni della stessa zona.
Più in generale Legambiente chiede di verificare interventi in corso nel
centro storico, in particolare per quel che attiene la realizzazione di
palazzi multipiano, laddove insistevano tipiche abitazioni a piano terra, o
il mancato rispetto di vincoli diretti ed indiretti legati alla presenza di
monumenti e di “aree contermini” (tipico il caso dell’area limitrofa
alla Chiesa delle Anime). Ciò al fine di salvaguardare e tutelare le ultime
testimonianze di un passato storico, purtroppo ormai oggetto di colpevole
trascuratezza.
COMUNICATO STAMPA LEGAMBIENTE BRINDISI
21 settembre 2010
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