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BARI GENNAIO 1971

FASCISTI SCATENATI IN PUGLIA

MILANO . LA GRANDE MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA DEL MOVIMENTO STUDENTESCO

(vedi anche 1)13/14 DICEMBRE 1971 BRINDISI ACCOLTELLAMENTO DI PECCERILLO)

 

Nelle pagine  del mese  di gennaio dell’Archivio Storico Benedetto Petrone vogliamo raccontare quanto accadeva nel gennaio 1971 in Puglia.

In tutta Italia l’onda lunga del 69 operaio/studentesco si stava scontrando  con. la repressione  e i licenziamenti nelle piazze e nelle fabbriche e a dar man forte al sistema repressivo capitalistico erano iniziata la stagione delle stragi fasciste e delle aggressioni squadriste.

Anche in Puglia, dove i movimenti neofascisti illegali e quelli rappresentati in Parlamento agivano in combutta con il sistema clientelare e mafioso democristiano, in quell’inverno del 1971 in una cornice di assoluta impunità, le aggressioni fascisti e le devastazioni di sedi di partiti e sindacati di sinistra divennero cronaca quotidiana.

Nonostante  ciò l’impegno politico di centinaia, migliaia di militanti rivoluzionari continuò senza sosta.

Fascisti all’attacco a Bari!

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La cronaca di ciò che avvenne nel gennaio 1971 la recuperiamo dal giornale , settimanale, Servire il Popolo, organo dell’Unione dei Comunisti Italiani ( marxisti-leninisti) che aveva in quegli anni le sedi presenti in tutti i capoluoghi della regione.

6 gennaio 1971 : quattro studenti della sinistra rivoluzionaria sono aggrediti in pieno centro da una banda di fascisti armati di catene e bastoni e poi assaltano, devastandola la sede dell’UCI (m-l) rubando 40.000 lire e due bandiere rosse. La polizia non interviene. ( vogliamo ricordare come alcuni anni dopo,  un aggressione identica portò alla morte del compagno Benedetto Petrone.

 

9 gennaio 1971: assaliti in pieno giorno, alle 14.00, alcuni compagni del Comitato Antifascista e Antimperialista, secondo una tecnica consolidata della ronda dinanzi alle scuole di sinistra.

 Nel pomeriggio la polizia, per impedire una risposta organizzata, perquisisce la sede dell’Associazione Italia_Albania e ferma due compagni,  intanto da un’altra parte della città i fascisti assaltano un’altra sede politica,  difesa da compagni barricatisi all’interno.

Domenica 10 gennaio 1971 Incendiato il portone d’ingresso della sede dell’UCI (m-l) col rischio che l’incendio si propaghi a tutto lo stabile. Ricordiamo che questo gruppo maoista aveva la sede in via Quintino Sella in pieno centro.

12 gennaio 1971 aggressione da parte di una squadra di noti picchiatori fascisti armati di bastoni ai danni di due giovani  che riportano diverse fratture alle mani e alle gambe.

14 gennaio 1971 dpo la “visita” della polizia arriva quella dei fascisti che attaccano gli studenti che entrano nella sede dell’Associazione Italia_Albania

16 gennaio 1971 la risposta della sinistra è una manifestazione organizzata dal Comitato Antifascista

17 gennaio 1971 alle 20.00  i fascisti baresi rispondono a modo loro: assaltano la sede dell’Unione dei Comunisti italiani (m-l) la devastano scardinando porte e mobili che poi  incendiano. Fuggono solo all’arrivo dei compagni che riescono anche a riconoscerne tre, ma…sappiamo che a Bari e in Puglia sono ben protetti!

La conferma di ciò arriva pochi giorni dopo…

2 febbraio 1971

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Dopo analoghi assalti alla sede dell’UCI (m-l) di Foggia, tocca a quella di Taranto ad essere assaltata dagli squadristi dimostrando il teorema che vuole la strategia dell’attacco diffuso a tutte le sedi della sinistra rivoluzionaria fosse opera di un piano organizzato metodicamente nelle sedi neofasciste della regione, dove Avanguardia Nazionale , Ordine Nero e altri gruppi convivono con i fascisti in doppiopetto nelle sedi del MSI

La redazione dell’Archivio Storico Benedetto Petrone

archiviobpetrone@libero.it

http://www.pugliantagonista.it/arch2.htm  

31 gennaio 2010

MILANO . LA GRANDE MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA DEL MOVIMENTO STUDENTESCO

CONTEMPORANEAMENTE A MILANO , IL 30 GENNAIO 71 SI SVOLGEVA LA GRANDE MANIFESTAZIONE UNITARIA DEL MOVIMENTO STUDENTESCO 

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IL TESTO TRATTO DA SERVIRE IL POPOLO DEL 6 FEBBRAIO 71

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LA FOTO DELLO SPEZZONE DELL'UCI(M-L)

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