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Resistenza/43

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Resistenza

Puglia rossa

1947

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Irpinia ribelle
Benedetto Petrone
 

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  3 dicembre 1947

I partigiani pugliesi al primo congresso nazionale dell’ANPI: la delegazione di Foggia.

La conferenza-stampa del comandante “Bulow” Boldrini di presentazione dell’evento.

 

Dalla Puglia stremata da fame e miseria, tra scioperi generali, tumulti popolari e stragi di manifestanti , 73 anni fa partivano in queste ore i rappresentanti provinciali dell’Associazione Partigiani d’Italia (ANPI) per partecipare al primo Congresso dell’ANPI Nazionale a Roma, del 6-9 dicembre 1947,.

Grazie alla lettura di una copia dell’Avanti del 4 dicembre 1947, copia digitalizzata a cura dell’Archivio Storico Benedetto Petrone, fondo Irpinia, abbiamo trovato la notizia dell’elezione dei rappresentanti della Capitanata ed i loro nomi.

-FOGGIA, 3. — Dal 6 al 9 dicembre corrente si terrà in Roma il 1. Congresso Nazionale dell'Associazione Partigiani d'Italia.

A rappresentare l’ANPI della Capitanata sono stati eletti i partigiani geom. Paglia Fortunato, rag.Palumbo Michele, rag. Specchio Pasquale e sig. Colletta Claudio.”-

Grazie  al compagno professor  Ippazio Pati Luceri, autore di una serie libri sul partigianato pugliese, abbiamo ricevuto informazioni su questi ultimi due, di cui uno nato nel 1914 a Cerignola e combattente partigiano nel Lazio nella Banda Rocca di Papa.

L’altro nato a Torremaggiore nel 1922, militare in Albania e catturato dai tedeschi inviato in un lager, da cui fuggito si unì ai partigiani delle formazioni Fiammeverdi, nella 284brigata col nome di battaglia Febo ed insignito della medaglia d’onore dal Presidente della Repubblica.

Dalle provincie di Foggia , Bari, Brindisi, Lecce e Taranto, i partigiani pugliesi  in quei giorni portavano le speranze di popolazioni che in quel momento conducevano una seconda lotta di Resistenza, quella contro la fame, gli agrari contrari alla riforma agraria, contro la repressione della polizia di Scelba, e di cui parliamo nella pagina dedicata ai fatti di fine novembre 1947, con la rivolta di Bitonto e la strage di dimostranti a Campi Salentina.(19-20 novembre 1947, a Bitonto proclamata la prima repubblica sovietica delle Puglie.  Arresti tra i sindacalisti a San Giorgio Jonico .La strage di dimostranti a Campi Salentina.)

 

La conferenza stampa del comandante “Bulow”

Su un’altra copia di giornale appartenente al fondo Irpinia dell’Archivio Storico Benedetto Petrone,troviamo notizia della conferenza stampa del comandante Bulow.

 in questo caso è  il giornale “La Voce” quotidiano del Mezzogiorno, il cui direttore responsabile era Mario Aliquata,  e che diede voce alla sinistra, socialista e comunista meridionale per poco meno di tre anni , in un audace se pur sfortunato esperimento giornalistico intessuto dalla voglia di incidere mediaticamente sulla Questione Meridionale.

Riportiamo alcuni cenni della conferenza stampa  pubblicata dalla Voce del 5 dicembre 1947, il cui testo completo ci riserviamo di riportare in una pagina apposita dell’Archivio Storico Benedetto Petrone sul sito pugliantagonista.it.

 

1400 PARTIGIANI A ROMA :IL PRIMO CONGRESSO della Resistenza Italiana

Gli ideali della Liberazione verranno realizzati contro chi li ha. dimenticati e traditi

 

1400 partigiani di tutte le regioni, d'Italia si riunìranno dopodomani a Roma nel primo Congresso della Resistenza italiana in rappresentanza di 420 mila combattenti della libertà che, dal settembre 1943 al giorno- della vittoriosa insurrezione popolare, hanno lottato contro tedeschi e fascisti. «La Resistenza italiana — ha detto ieri l’On. Boldrini ai giornalisti italiani e stranieri riuniti nella casa madre dei mutilato —ha mantenuto a due anni dalla liberazione l’unità che ha avuto negli anni della guerra». Essi dibatteranno i problemi della vita politica e definiranno gli obbiettivi politici fondamentali e comuni che già animavano la Resistenza, e che sono ritornati oggi con nuovo vigore in primo piano: sconfiggere il fascismo, spazzarne i presupposti economici alle sue radici per impedirne definitivamente il risorgere e per avviare con un nuovo slancio il paese sulla via della demócrazia...”

 

 A CURA DELL'ARCHIVIO STORICO BENEDETTO PETRONE

BRINDISI 4 DICEMBRE 2020

 

 

 

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