Archivio storicol'archivio dei movimenti pugliesi"Benedetto Petrone"

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per non dimenticare Benedetto Petrone, Fabrizio Ceruso, Walter Rossi. Saverio Saltarelli...

INDICE GENERALE

Brindisi e i gruppi 

della sinistra rivoluzionaria 1968-1988

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indice gruppi sinistra rivoluzionaria
UCI (m-l)
PC(m-l)I
Circolo Lenin di Puglia
MLS
PDUP Manifesto
Lotta Continua
Autonomia Operaia
PCdI (m-l)
OC(m-l)
Circolo del Proletariato Giovanile
LOTTA CONTINUA per il comunismo
DEMOCRAZIA PROLETARIA
 ALTRI
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Le organizzazioni/associazioni di massa di LOTTA CONTINUA a BRINDISI 

PROLETARI IN DIVISA

INNO DI LOTTA CONTINUA

DOCUMENTAZIONE

VOLANTINI:

LIBRI

TESTIMONIANZE

IL PROGRAMMA RIVENDICATIVO DEI PROLETARI IN DIVISA (PID)

 

1) II diritto di riunirsi in assemblea e discutere collettivamente, di organizzarsi e collegarsi fra loro anche attraverso delegati eletti liberamente e revocabili.

2) Il diritto di presentare reclami collettivi su tutti gli aspetti della vita di caserma e di ottenere spiegazioni riguardo attività militari e amministrative di cui nopn sia chiaro II fine.

3) I1 diritto di sostenere collettivamente le loro rivendicazioni anche astenendosi dalle esercitazioni e dalle attività di caserma.

4) Che sia garantita nelle caserme la libera circolazione della stampa eccettuata quella fascista e il diritto di diffondere la loro stampa (giornali, volantini ecc.) dentro e fuori dalla caserma.

5) Il diritto di partecipare alla vita politica in tutte le sue manifestazioni e di prendere la parola senza doverne chiedere l'autorizzazione e senza nessuna forma di censura specifica.

6) Il diritto di richiedere l'Intervento nelle caserme di parlamentari e sindacalisti, giornalisti, medici ed uomini di legge in qualunque circostanza sembri loro opportuno.

7) Il diritto di conoscere, discutere e rendere

pubblici strutture e compiti Istituzionali delle Forze Armate

8) Il diritto di conoscere, discutere e rendere pubbliche le direttive generali dell’addestramento e l'oggetto generale delle singole esercitazioni.

9) La sospensione di tutte quelle esercitazioni che per il modo In cui vengono svolte o per la coincidenza con scioperi, mobilitazioni popolari o momenti di tensione politica, acquisterebbero un fsignificato intimidatorio e provocatorio,

10) La piena pubblicità dei libri di lesto, del programmi del centri di addestramento, delle scuole di ogni tipo, delle accademie a delle scuole di guerra.

11) La piena pubblicità degli stati di servizio degli ufficiali e delle motivazioni delle loro nomine e trasferimenti.

12) La revisione radicale del regolamento di disciplina e delle norma che regolano II segreto militare, che In ogni caso devono comportare la abolizione di tutti gli articoli che contrastano con il diritto all'organizzazione democratica del soldati.

13) I 'abolizione del codice e del tribunale militare.

 

 

6 febbraio 1976

 I Proletari in Divisa organizzano  la campagna del Minuto di silenzio contro la nocività nelle caserme,. Tra i vari luoghi dove esso è effettuato è la caserma Perrucchetti di MIlano

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