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Archivio storico Benedetto Petrone

SPECIALE  guerra Ucraina 2022 CHI SIAMO

Guerra Russia-Ucraina/NATO

I giorni che verranno :

La battaglia delle locomotive.

Parte prima

di Antonio Camuso

Premessa : Dopo l’odierno attacco alla stazione ferroviaria di Leopoli, nodo infrastrutturale strategico per la circolazione in tutta l’Ucraina degli aiuti militari USA e NATO  di mezzi pesanti(carri armati, artiglieria, munizioni, ecc)  la naturale evoluzione di questa “ drole guerre  tra Russia e Ucraina/NATO/USA dovrebbe vedere secondo   tutti i trattati  militari, vedere come obbiettivo “legittimo e categorico” da parte delle forze armate russe, in particolare la componente aerea e missilistica, il sistema infrastrutturale ferroviario Ucraino  ereditato dalla vecchia UNIONE Sovietica che , prediligendo il trasporto civile e commerciale su rotaia , ne ha fatto dell’Ucraina il paese con una rete ferroviaria la più diffusa e complessa d’Europa…

 Un vero rompicapo da parte del comando strategico Russo che , nonostante la narrazione fatta dei media occidentali,  ha operato con un braccio legato, riducendo al massimo le azioni indiscriminate e a casaccio sulle infrastrutture civili Ucraine. L’affermazione la mia che sarà degna di dure critiche da parte di coloro che giustamente rimangono quotidianamente sconvolti dalle immagini di morte  che cinicamente i media ci propinano anche in orari in cui i bambini dovrebbero rimanere protetti. Ma la mia è un’affermazione comprovata dal fatto che  il premier inglese o la sfilza di rappresentai europei raggiungano quotidianamente KIEV in treno attraversando l’Ucraina , senza correre nessun pericolo.

Per fare un raffronto con la seconda guerra mondiale, l’invasione della Normandia da parte degli Alleati fu possibile solo dopo l’accurata distruzione del sistema ferroviario dell’Intera Francia da parte dei bombardieri , dei caccia e della Resistenza Francese. Nei  primi tre mesi del  1944, furono distrutte quasi mille locomotive, e decine di migliaia furono i carri merci distrutti. I bombardieri inglesi ed americani sganciarono sulle stazioni ferroviarie di Francia ,  uccidendo anche migliaia di civili e ferrovieri francesi, con  58 mila tonnellate di bombe, ovvero  l’equivalente di 3 bombe atomiche di Hiroshima.

La rete ferroviaria Ucraina che si irradia  a stella coinvolgendo l’intero complesso di centri abitati, se sarà e dovrà essere il moltiplicatore di potenza di Zelensky per raggiungere la vittoria Finale, con le armi inviate da noi occidentali, sta per divenire anche il luogo della strage infinita.

 Su questo i  russi e Putin stanno inviando  L’AVVISO DA GIORNI ma , Zelensky in testa,  se ne sta strafottendo poiché per ogni morto civile sotto le macerie di quelle stazioni  che verranno colpite, lui potrà richiedere ancora più armi  a USA e NATO, in una sorta di insanguinato Walhalla che allontana ogni giorni di più la possibilità di una tregua  e una riapertura delle trattative.

Da parte russa l’impossibilità di mettere fuori uso l’intera sistema ferroviario ucraino  e comunque le ricadute d’immagine negative per le “vittime collaterali” produrranno un ulteriore senso di impotenza nello staff putiniano che potrebbe spingerlo a pericolosi colpi di testa con conseguenze imprevedibili…altra frase che abbiamo sentito ripetere ultimamente…

Fine parte prima

seguirà prossimamente

parte seconda

Le regole  violate da parte russa ed ucraina sul rispetto delle  vite dei civili e delle infrastrutture civili.

 

Brindisi 18 aprile 2022