OSSERVATORIO SUI BALCANI DI BRINDISI

FLUSSI MIGRATORI E FUTURO

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FOCUS: 1999, GUERRA DEL KOSOVO

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SPECIALE: PUGLIA MILITARIZZATA/6

LE INCHIESTE DELL'OSSERVATORIO/16  ;  1999

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16 maggio 1999

No alla Guerra del Kosovo.

Manifestazione regionale a Brindisi:

le foto e il volantino del Coordinamento Pugliese contro la guerra

Alle donne e agli uomini della Puglia

Venti di guerra soffiano ancora sulla nostro regione- i rombi degli aerei ci assordano, i convogli militari attraversano le strade...La nostra terra è di fatto un'enorme base a cielo aperto...

In quei giorni di guerra del 1999, la Puglia è la regione più coinvolta nella guerra della NATO alla Serbia , ma vi è anche chi si oppone alle logiche militaresche e sfila per le strade  proponendo l'alternativa di una regione che voglia in vivere in pacifica convivenza con i popoli al di là dell'Adriatico.

 Una delle manifesazioni più significative è quella del 16 maggio 1999  svoltasi a Brindisi ed indetta dal Cordinamento Regionale Pugliese contro la guerra. Il corteo sfila per le vie della città con un sit-in dinazi al comando della Marian Militare e poi sul porto di Brindisi.

Insieme alle foto, riportiamo il testo integrale del volantino di indizione , stilato a Bari e ciclostilato a cura dalle compagne e compagni del Coordinamento Antagonista Pugliese e del Gabbiotto e che porta in calce un C.i.p. Ateneo

le foto

sit-in dinanzi al Comando Marina

Nicola Cesaria, (segretario di Rifondazione) e family

Massimo di Mesagne,  mio figlio , Angelo Brandi con microfono e Bruno il fotoreporter

Le compagne mesagnesi Serena, Valentina

Salvatore  Stasi dei COBAS di Taranto  in versione target

la performance delle compagne e compagni  antagonisti dell'Università di Bari

IL VOLANTINO

Alle donne e agli uomini della Puglia

Venti di guerra soffiano ancora sulla nostro regione- i rombi degli aerei ci assordano, i convogli militari attraversano le strade, le navi militari affollano i nostri porti., l'economia regionale ristagna, con gravi conseguenze per ì lavoratori e le lavoratrici.

La nostra terra è di fatto un'enorme base a cielo aperto: postazione dì lacotenente sul Gargano, Amendola, Gioia del Colle, Martina Franca, Gròftaglie, Cisternino, Brindisi, Monopoli, Otranto, Galatina e ancora i porti di Bari, Brindisi, Taranto,
Manfredonia...

 

Si è fatto della Puglia una regione di "conflitto" per eccellenza, consegnandola ai signori della guerra nostrani (governo D'Alema) ed internazionali (NATO), i quali hanno "portato pace" nei Balcani bombardando indistintamente la Confederazione Jugoslava e provocando nel cuore d'Europa un esodo incredibile,
del quale nessun governo vuole realmente assumersi la responsabilità.
Come pugliesi ci sentiamo vicini ai kosovari albanesi, "raggruppati" nei campi in Albania, Macedonia e spostati a seconda delle esigenze militari; alia popolazione
civile serba che oltre alla violenza dei bombardamenti subisce l'isolamento dal mondo cosiddetto "civile e giusto" e ignora, per la disinformazione del regime, la pulizia etnica scatenata dall'apparato di Milosevic; al popolo kurdo che come altri nel mondo subisce la violenza di un regime totalitario.
In Serbia si bombardano le sedi della TV, perché accusata       di fornire un'informazione di guerra, qui da noi si fa passare la guerra stessa come una nobile missione umanitaria...
Dov'è la differenza? Noi vogliamo costruire una Puglia diversa, terra di confronto e di scambio che esprime fino in fondo il proprio dissenso verso le scelte di questo governo assassino, verso le logiche di dominio mondiale all'origine del conflitto.

Non ci stiamo alla politica di Milosevic e dell'Uck (le cui armi partono anche dai
nostri porti) e ai bombardamenti NATO, e prospettiamo per i popoli dei Balcani e per tutti I popoli, compreso il nostro, un futuro di nuova convivenza, autogestita, che assicuri PACE DEMOCRAZIA e GIUSTIZIA.

Vogliamo ancora costruire un'accoglienza dignitosa e chiediamo l'ASILO UMANITARIO per tutti coloro che fuggono dalla guerra: kosovari o serbi che siano...

Manifestazione regionale

DOMENICA 16 MAGGIO ORE 10 BRINDISI
Piazza Vittorio Emanuele (giardini dei porto)
Coordinamento Pugliese di lotta contro la Guerra

— info: tel. 0805714067/0805714390

cip ATENEO

vedi anche

Operazione DINAK (Difesa Nazionale Kosovo)

 

missili Hawk a Punta Contessa-Brindisi ( marzo 1999)

logo dei reparti Spada della 1a Brigata Aerea

Lo schieramento difensivo 

Osservatorio sui Balcani di Brindisi

osservatoriobrindisi at libero.it 

 

PAGINA RIELABORATA IL 30 MARZO 2022,

IN OCCASIONE DEL CONFLITTO RUSSIA UCRAINA

lE' consentita la riproduzione , anche parziale,senza fini di lucro dei materiali prodotti dall'Osservatorio sui Balcani di Brindisi  con l'obbligo   di riportarne esplicitamente la fonte.

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