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RESISTENZA AL NAZIFASCISMO /41

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1)26 /7/43 sparare sui manifestanti
2)28 /7/43 Bari strage antifascisti
3)Giovanni Pesce il comandante partigiano
4)Arrigo Boldrini comandante Bulow
5) Gino Donè il partigiano che conobbe il CHE
6) Più forza all'ANPI e alla resistenza

per altri aggiornati clicca su RESISTENZA

 
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Benedetto Petrone
 
Genova 2001
 

 

Ylenia
 
 
 

Primo maggio 1945

Viva il Primo Maggio di liberazione e di vittoria!

 

Il saluto unitario ai Lavoratori italiani dal Partito Socialista e dal Partito comunista

(dalla prima pagina di Unità e Avanti  del 1 maggio 1945)

In questo numero speciale Primo Maggio 2020 ad opera di  Pugliantagonista.it  e Archivio Storico Benedetto Petrone, non potevamo  non ricordare nel 75esimo della Librazione, il saluto per il Primo Maggio 1945, ai lavoratori italiani, ai Partigiani, ai combattenti, che apparve in maniera UNITARIA  ed in copia conforme sulla prima pagina dei due giornali dei partiti della Sinistra Italiana: l’Avanti per il Partito Socialista e l’Unità per il Partito Comunista.

Un appello ed un ringraziamento ma anche un incitamento a trasformare  la vittoria militare sul nazifascismo in vittoria politica e sociale sulle forze che li hanno sostenuti, quindi contro la Monarchia, invocando la Costituzione e la proclamazione della Repubblica, ma anche le riforme sociali di cui il popolo italiano, in miseria, ha bisogno in quel difficile 1945.

Tra gli altri sono ringraziati i Tribunali del Popolo che sotto la guida del comando della Resistenza dell’Alta Italia, nelle ore che precedono la fine della seconda Guerra mondiale, stanno dando la caccia e giudicando gerarchi fascisti e militi repubblichini macchiatisi di orrendi delitti e collaborazione alle stragi nazifasciste.

 Una giustizia che verrà fermata ben presto dalle forze di occupazione Alleate e dalle pressioni degli ambienti conservatori, e monarchici compromessi con il Fascismo  e dalla stessa Chiesa Cattolica.

Al contrario nel dopoguerra, ed ancor oggi, l’opera di revisionismo storico continua a criminalizzare la Resistenza, si definiscono quelle sentenze popolari e partigiane come “massacri di innocenti  anticomunisti e di fieri nazionalisti italiani”…

Purtroppo il patto di collaborazione tra PCI e PSI ben presto sarà minato dalle valanghe di dollari provenienti dagli USA, provocando la scissione nel Partito socialista di Nenni e costruendo il fronte anticomunista che porterà alla vittoria la Democrazia Cristiana sul fronte Popolare , nell’aprile del 1948 , e subito dopo l’ingresso dell’Italia nella NATO, facendo del nostro, un Paese a sovranità limitata.

Rportiamo qui di seguito una parziale riproduzione dell’intero testo del saluto del 1 maggio 1945.

ARCHIVIO STORICO BENEDETTO PETRONE (BRINDISI)

Speciale Primo Maggio 2020 Pugliantagonista.it

 

Viva il Primo Maggio di liberazione e di vittoria!

Lavoratori italiani!

Noi celebriamo quest'anno il 1 Maggio, mentre sulle città distrutte, sui campi sconvolti, sulle innumerevoli tombe aperte e disseminate in tutte le contrade della terra, già si leva l'alba di un nuovo periodo storico, consacrato dalla vittoria della democrazia sulla barbarie fascista e nazista.

Nel momento in cui gli eroici partigiani del Nord mostrano al mondo come un paese asservito ed oppresso possa risorgere per virtù e per volon tà del popolo, noi auspichiamo un ordinamento internazionale che garantisca la giustizia e la pace per tutti, eliminando le cause funeste del fascismo, del nazionasocialismo e della guerra. La so-
lidarietà del proletariato mondiale e specialmente la fiduciosa e fraterna collaborazione tra i popoli dei paesi occidentali e quelli dell'Unione Sovietica, collaborazione cementate nel sacrificio e nella lotta, dovrà essere la ga-
ranzia più valida della pace.

Proletari, contadini, intellettuali, donne lavoratrici! In questo giorno consacrato alla civiltà del lavoro e alla speranza di un avvenire più umano, rivolgiamo il pensiero ai combattenti, ai partigiani, ai lavoratori di tutti i pae-
si, impegnati, dopo la vittoria delle armi, nell'opera grandiosa della ricostruzione, che dovrà dare al mondo il volto nuovo di una nuova civiltà. Salutiamo la Confederazione Generale Italiana del lavoro, nella quale l'unità sinda- cale costituisce strumento e garanzia per il rinnovamento morale e materiale del paese.

 

Salutiamo il Comitato di Liberazione Nazionale dell'Alta Italia, nel quale si è realizzata la concorde unità di tutte le forze democratiche, unità che ha avuto la sua prova più fulgida nell'epica insurrezione popolare e che tro-
verà nuova conferma e nuova forza nel prossimo congresso dei Comitati di Liberazione Nazionale.

Salutiamo i Tribunali del Popolo, che hanno iniziato l'implacabile opera di giustizia, premessa indispensabile alla rinascita del paese.

Il Partito socialista e il Partito comunista, rivendicando la rapida convo-
cazione della Costituente, riaffermano senza possibilità di equivoci la loro incrollabile volontà de-
mocratica.

La proclamazione della repubblica
La socializzazione della grande industria monopolistica
La riforma agraria

Sono i tre compiti fondamentali che il Partito socialista e il Partito comunista proporranno alla Costituente. La loro sollecita realizzazione segnerà nella storia d'Italia una definitiva rottura con un passato di disonore e di
miserie ….

 

Avanti, dunque, lavoratori del braccio e del pensiero, avanti, per il bene della patria e dell'umanità! Gli spiriti di tutti i martiri della redenzione civile e proletaria ci guidano.

Viva l'Italia!

Viva il Socialismo!

Il Partito Socialista italiano
Il Partito Comunista italiano

Da: L'Unità e Avanti!

di martedì primo maggio 1945.

 

pubblicato su Pugliantagonista il 1maggio 2020

  

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