Archivio storicol'archivio dei movimenti pugliesi"Benedetto Petrone"

ritorna a >HOME PAGE<

chi siamo documentiantifa ricordi memoria fondi      foto/  video mail
Bari

Brindisi/ Ostuni

Lecce Taranto Foggia Italia  Mondo

per non dimenticare Benedetto Petrone, Fabrizio Ceruso, Walter Rossi. Saverio Saltarelli...

indice/elenco

 

BRINDISI e i movimenti antirazzisti

LA CASA NELLA ROCCIA -Brindisi

link

MOVIMENTI E COLLETTIVI STUDENTESCHI
MOVIMENTI DI LOTTA, SOCIALI, AMBIENTALI,ECC
PARTITI E GRUPPI  SINISTRA RIVOLUZIONARIA
MOVIMENTI SINDACALI
PARTITI POLITICI
MOVIMENTI RELIGIOSI DI BASE
ANTIMILITARISMO E PACIFISMO
INTERNAZIONALISMO
FEMMINISMO

ANTIRAZZISMO

CULTURA UNDERGROUND/ MUSICA
GRUPPI CLANDESTINI E LOTTA ARMATA
 
è consentita  la riproduzione a fini non di lucro dei materiali dell'Archivio Storico Benedetto Petrone con l'obbligo di riportarne  la fonte

LA CASA NELLA ROCCIA  "Bethor"

BRINDISI

Partecipa nel LAB-MIGRANTI (Brindisi-Mesagne) 2004-2007 e attiva anche nel comitato No Bolkestein e nella rete Lilliput

L'incontro "fortuito"(un invito  di Don  Panna , della Chiesa Materdomini a partecipare ad iniziative antirazziste\pacifiste a Mesagne), tra attivisti dell'Osservatorio sui Balcani di Brindisi, COBAS e della Casa nella Roccia di Brindisi, permise  sul territorio brindisino e non solo a Brindisi e Mesagne, di sviluppare iniziative pubbliche di rilievo  sui problemi dell'immigrazione ,che altrimenti sarebbero rimasti  al margine dell'attenzione dei cittadini e  dei media, che in quel periodo si occupavano della questione Rigassificatore a Brindisi.


La prima iniziativa comune tra Casa nella Roccia , Medicina democratica,  Cobas , Osservatorio sui Balcani di Brindisi è il 9 agosto 2004 con l'Hiroshima day

 Brindisi, 9 AGOSTO 2004  HIROSHIMA –DAY .  

NO ! AD ALTRE HIROSHIMA

 

Il 6 agosto 1945 sulla città di Hiroshima e il 9 agosto su  Nagasaki furono sganciate due bombe atomiche che fecero centinaia di migliaia di vittime .

Terminava  così la seconda guerra mondiale  ed iniziava la guerra Fredda.

Per decenni , i generali USA hanno giustificato quell’azione criminale avendo ottenuto l’immediata resa del Giappone senza altre vittime tra i soldati americani.

La verità è che le due bombe  furono sganciate per sperimentare sul vivo i loro micidiali effetti su pacifiche città che non avevano nessun interesse militare.

Si  è scatenata , da allora, la corsa alla proliferazione nucleare, centinaia di esperimenti atomici sono stati effettuati nell’atmosfera e nel sottosuolo terrestre determinando una catena incredibile di malattie e morti  per radioattività  tra le popolazioni  di tutto il pianeta Terra che,  ignare,  sono state coinvolte dalle polveri radioattive.

Con la fine della Guerra Fredda e la caduta del Muro ci siamo illusi che l’incubo nucleare, che ci ha tormentato per cinquant’anni, dovesse finire, in realtà negli arsenali nucleari delle due superpotenze sono state distrutte solo le testate più antiquate.

In questi giorni il Congresso USA, su richiesta di Bush, ha autorizzato, con lo stanziamento di 10.000 miliardi di vecchie lire, programmi di ricerca per la costruzione di Minibombe Atomiche Tattiche , con la scusa della Guerra al Terrorismo.

Per non essere complici di tutto ciò , per ricordare tutte le vittime dell’Uranio Impoverito e non, per ricordare che Brindisi è uno dei porti Nato, insieme a Taranto ed altri, ad essere a rischio di incidenti “nucleari” , per ricordare le tante vittime della guerra ambientale,  con i tanti impianti inquinanti, che a Brindisi ha prodotto tumori ed altre patologie, per richiedere un nuovo modo di vivere la vita in questa città

 

Per dire basta alle politiche di militarizzazione ed industrializzazione selvaggia del nostro territorio e per ridare dignità secondo la sua  originaria vocazione

Per essere protagonisti del nostro futuro e non essere spettatori.

Per una migliore qualità della vita, diritto inalienabile per tutti

VITA PIENA PER TUTTI :ADESSO, NON DOMANI!

 

Partecipiamo  a MESAGNE l’8 settembre   alla CAROVANA DELLA PACE

                  promossa dalla  Famiglia Missionaria Comboniana

 

 BRINDISI: Mostra fotografica con comizio il 9 agosto 2004, che si terrà a Brindisi, in Corso Garibaldi (area pedonale altezza Banco di Napoli) dalle ore 17.30 alle ore 21.30.

 

Osservatorio sui Balcani di Brindisi   Medicina Democratica  La Casa nella Roccia, COBAS_Brindisi

                              


 

La prima iniziativa a Mesagne è quella dell'incontro promosso dai Comboniani

vITA PIENA PER TUTTI !

CAROVANA DELLA PACE 2004

Mesagne 9 settembre 2004

In questa iniziativa , Osservatorio sui Balcani di Brindisi, La Casa Nella Roccia , COBAS-Brindisi,  Medicina Democratica,presentano una mostra sui temi della militarizzazione del territorio, contro la guerra e contro il razzismo. 

La Casa nella Roccia nell'occasione presenta un cortometraggio di sua produzione sull'accoglienza dei migranti.

 

 

LA CASA NELLA ROCCIA

Un giorno il Signore raccontò la storia di due uomini e del loro modo diverso di costruire. Uno aveva una bella villetta che appoggiava sulla sabbia, l’altro aveva costruito la  sua casa sulla roccia.Entrambi esperimentavano situazioni avverse , ma la casa situata sulla roccia non crollò; rimase solida in mezzo alle tempeste. Le difficoltà arrivano sia per chi crede che per chi non crede, avere fede in Dio non ci mette al riparo dalle preoccupazioni , o da quell’imprevisto che non ci saremmo  mai aspettati. Se dal latino “securus” è colui che è senza preoccupazioni , non è a caso che la Bibbia ci esorta ripetutamente:”- non temere , io sono con te!”- Il Creatore conosce il cuore umano , sa che abbiamo innumerevoli paure e sa che ci preoccupiamo. Perciò Dio continua ad invitarci , a costruire la della nostra vita su lui, su un fondamento sicuro, a permettergli di diventare anche il Signore  che regna sui nostri pensieri e sentimenti!

Su quale fondamento hai costruito la tua casa?

 

home page


  Open area di

 

 

 
Osservatorio sui Balcani

di Brindisi

osservatoriobrindisi@libero.it

 

Archivio Storico
Benedetto Petrone
 
mail provvisoria
archiviobpetrone@libero.it