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incontri itineranti 2008-2009 architettur@ in irpinia nusco
Sabato 29 novembre 2008 REINTERPRETANDO IL FARE / mestiere, qualità, innovazione una strada per la sostenibilità tra craft-design e recupero architettonico MUSEO DIOCESANO e ARCHIVIO STORICO – Nusco (AV) La Carta di Cracovia del 2000 definisce il significato di patrimonio culturale come “quel complesso di opere dell’uomo nelle quali una comunità riconosce i suoi particolari e specifici valori e nei quali si identifica“. Questi valori soddisfano alcuni bisogni essenziali dell’uomo, quelli che Alois Riegl individuava nei meccanismi psicologici della memoria, del ricordo ed in quella “volontà d’arte”, bisogno spirituale di ogni uomo e che definisce per ognuno un ideale di bellezza. Ogni intervento volto a conservare, porta con sè in modo insito il senso del fare, del costruire: quel mestiere fatto di gesti, sapienti produttori di oggetti e fabbriche di emozioni ed identità. All’interno della complessità che caratterizza l’agire contemporaneo non è possibile intendere la relazione tra recupero edilizio ed artigianato in termini regressivi; i temi trattati dai relatori tenteranno di evidenziare come la “reinterpretazione del fare artigianato” possa tracciare opportunità di formazione professionale e creazione di nuovi mestieri che vanno oltre l’antico ruolo del “mastro” artigiano e per virare su strategie economiche territoriali cooperativistiche e comunque capaci di favorire la nascita di un tessuto imprenditoriale diffuso fondato sul recupero delle risorse locali. Nella rivisitazione delle tradizioni artigiane nonché nello studio e nell’analisi dei rapporti tra il territorio e le sue componenti storico-sociali, ambientali, economiche, produttive ed i modi di pensare, si organizzano e realizzano esperienze, anche metodologiche, per individuare una strada sostenibile ed innovativa per il recupero edilizio. Nel convegno saranno mostrate alcune esperienze maturate in Campania ed in Italia volte a rimettere nell’opera recente di restauro e conservazione quella antica sapienza manuale fatta di gesti che ogni volta reinterpretano il fare artigiano.
9,30
Insula Episcopale di Nusco (apertura
straordinaria) Giuseppe Del Giudice, Sindaco di Nusco Angelo Verderosa, architetto
10.50 “Sostenibilità, Recupero Edilizio, Risorse Locali” Mario Losasso, Docente della Facoltà di Architettura, Università di Napoli “Federico II”
11.30 “Il racconto di un percorso progettuale e realizzativo: Il Restauro della Chiesa di S.Felice a Capriglia I.”, Luca Battista, architetto (Ar.T.Etica arch.ti ass.ti) 12.10 “L’artigianato di ricerca per una nuova centralità del fatto a mano”, Mario Pagliaro (Bottega delle Mani)
12.40 Dibattito con Artigiani locali, Docenti, Scrittori, Artisti, Architetti, Amministratori, Cultori della materia.
Spazi espositivi della Chiesa di San Giuseppe 13.00 “Tracce di una identità” apertura mostra, Dario Bavaro legge i dipinti del maestro Giovanni Spinello
· La verità è nemica della vanità : Il Cristo in Croce in due tempere antiche su tavola di Giovanni Spinello · Immagini dal silenzio : Il Goleto nella fotografia di Aldo Marrone
Refettorio dell’Episcopio di Nusco 13.30 Sapori della Locanda di Bù , Buffet salato con i piatti di Antonio Pisaniello http://www.lalocandadibu.com/
> > > > > Come di consuetudine per gli “incontri itineranti” il programma continua in pomeridiana
15.30 “Terre in moto”, film di M.Citoni, A.Landini, E.Siniscalchi (ITA, 2006) affresco di storie locali che raccontano l’Irpinia ricostruita, un pezzo della storia di tutto il paese 16.30 “Dibattito all’ora del caffè” , post-film con la partecipazione di chi ha voglia di fare comunità.
organizzazione: AMICI della TERRA IRPINIA / Comunità Provvisoria http://www.giochiamocilirpinia.it/home.aspx
Gli incontri ruotano intorno ai temi dell’architettura e dello sviluppo sostenibile. Hanno cadenza quindicinale e, oltre a formare ed informare, vogliono favorire la conoscenza del territorio altirpino mettendo in relazione esperti esterni con professionisti, aziende e amministrazioni locali.
Ogni incontro prevede una conferenza specialistica, la presentazione di un caso studio –attuato in loco-, la comunicazione di uno sponsor, la testimonianza di un’amministrazione locale. Si aprirà con la visita guidata al ‘monumento ospite’ e si chiuderà con un evento serale, musicale-artistico-documentario legato al territorio; anche i buffet di degustazione promuoveranno i prodotti enogastronomici locali.
Si tratta di ‘occasioni formative e di incontro con l’obiettivo di ri-costituire una comunità locale per dibattere di architettura ma capace anche di ritrovarsi sul territorio, approfondendone la conoscenza e promuovendolo; si ritiene indispensabile che le valenze aziendali e professionali locali entrino in relazione tra loro avviando la costituzione di una ‘rete’ di riferimento, capace di promuovere e solidalizzare le energie presenti.
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